“La tappa di Silverstone è iniziata con la sessione di prove libere svoltasi sotto una fitta pioggia. Era da tanto tempo che non guidavo in queste condizioni, e non mi era mai accaduto con la monoposto GP3. Poi la sessione di qualifica ha capovolto le condizioni. Abbiamo fatto delle scelte di set-up un po’ alla ‘cieca’, senza riferimenti, ma devo dire che il risultato è stato molto buono. Ho ottenuto il quindicesimo tempo, non lontano dai primi sul fronte dei tempi sul giro. Gara-1 ha visto tutti piloti prendere il via con gomme slick ma con l’asfalto della pista ancora umido. Una condizione molto difficile per chi, come me, non ha mai corso in queste condizioni. Non ho voluto prendere grossi rischi, e sono riuscita a completare la gara. Nella seconda corsa del weekend siamo stati invece poco fortunati, perché siamo partiti con gomme da bagnato ma la pista si è progressivamente asciugata. Ho provato a terminare la corsa, ma negli ultimi giri sono arrivata ‘lunga’ ad una frenata a sono uscita di pista. Quando sono tornata sulla sede stradale un’altra monoposto mi ha urtato mettendo fine alla gara”.
"The round at Silverstone started under a thick rainfall, and it was the first time for me in this conditions in a long time, and it never happened in GP3. Then in qualifying things changed a lot. We worked on the car's set-up without any good feedback but in the end the work done paid off. I clocked the 15th fastest lap, not too far away from the frontrunners in terms of laptimes.
"In Race 1 all the drivers started off with dry tires on a damp asphalt. It's been really difficult for people like me, who had never raced in the same conditions. I did not take many risks and I successfully completed the race. In the second race we were less lucky as we started with wet tires but the track quickly dried out. I tried to carry-on that way but in the final lap but I lost my braking point and went off-track. Once back on the circuit another car hit me and my day was over…"







